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Aumenta la fame nel mondo, nel 2009 oltre un miliardo di persone

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lunedì 22 giugno 2009

La fame nel mondo è prevista raggiungere un livello storico nel 2009 con 1,02 miliardi di persone in stato di sotto-nutrizione, secondo le nuove stime pubblicate dalla FAO. Questo recente aumento della fame a livello mondiale non è la conseguenza di raccolti non soddisfacenti, ma della crisi economica mondiale che ha ridotto i redditi e aumentato la disoccupazione. Il che ha ulteriormente ridotto le possibilità di accesso al cibo per i poveri, afferma l'agenzia delle Nazioni Unite.

"La pericolosa combinazione della recessione economica mondiale e dei persistenti alti prezzi dei beni alimentari in molti paesi ha portato circa 100 milioni di persone in più rispetto all'anno scorso oltre la soglia della denutrizione e della povertà croniche," ha detto il Direttore Generale della FAO, Jacques Diouf. "Questa silenziosa crisi alimentare - che colpisce un sesto dell'intera popolazione mondiale, costituisce un serio rischio per la pace e la sicurezza nel mondo. Abbiamo urgentemente bisogno di creare un largo consenso riguardo al totale e rapido sradicamento della fame nel mondo, ed intraprendere le azioni necessarie ad ottenerlo.

Le nazioni povere - ha sottolineato Diouf - devono essere dotate degli strumenti economici e politici necessari a stimolare la produzione e la produttività del loro settore agricolo. Gli investimenti in agricoltura devono aumentare, perchè per la maggioranza dei paesi poveri un settore agricolo in buone condizioni è essenziale per combattere i problemi della fame e della povertà, ed è un pre-requisito indispensabile per la crescita economica generale“.

Mentre nel corso degli anni ‘80 e nella prima metà degli anni '90 c'è stato un discreto miglioramento nella riduzione della fame cronica nel mondo, essa ha invece mostrato un trend di lenta ma continua crescita nell'ultimo decennio, ha detto la FAO. Il numero di persone affamate è aumentato nei periodi 1995-97 e 2004-06 in tutte le regioni del mondo, esclusa l'America Latina e i Caraibi. Ma anche in questa regione i miglioramenti ottenuti nella riduzione della denutrizione sono stati cancellati dall'aumento dei prezzi alimentari e dall'attuale recessione economica globale.

Quest'anno, principalmente a causa degli shocks contemporanei della crisi economica e degli alti prezzi dei prodotti alimentari, il numero di persone vittime della fame è previsto crescere globalmente dell'11%, secondo le stime della FAO, basate su analisi del Dipartimento per l'Agricoltura degli Stati Uniti. Quasi l'intera popolazione sotto-nutrita vive nei paesi in via di sviluppo. In Asia e nel Pacifico circa 642 milioni di persone sono stimate soffrire di denutrizione cronica; nell'Africa Sub-Sahariana sono 265 milioni; in America Latina e nei Caraibi 53 milioni; nel Vicino Oriente e nel Nord Africa 42 milioni; nei paesi sviluppati la stima è di 15 milioni in totale.

 


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