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Cultura, la Sicilia e gli Stati Uniti più vicini
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venerdì 12 marzo 2010 |
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PALERMO - Sicilia e America sempre piu' vicine, in nome della cultura e della tutela del patrimonio artistico. L'assessore regionale ai Beni culturali e l'identita' siciliana, Gaetano Armao, e il direttore del J.Paul Getty Museum di Los Angeles hanno infatti annunciato una collaborazione a lungo termine incentrata sulla conservazione dei beni culturali, la ricerca scientifica e l'organizzazione di esposizioni e conferenze.
"Si tratta di un accordo innovativo e molto importante - sottolinea Armao - che imprime una svolta di qualita' nella gestione e nella valorizzazione dei beni culturali della Sicilia.
E' necessario restituire credibilita' all'amministrazione dei beni culturali siciliani. Sotto questo profilo, l'accordo con il Getty Museum e' un passo storico". L'obiettivo e' quello di realizzare "un percorso di proficua e fattiva collaborazione con una delle piu' importanti istituzioni museali del mondo".
"Il Getty Museum - afferma Bomford - ha raggiunto con i nostri colleghi in Sicilia un accordo reciprocamente vantaggioso che ci permette di ampliare il nostro rapporto con l'Italia in una regione cosi' importante per lo studio del Mediterraneo antico.
Questo accordo e' un'estensione dell'intesa raggiunta nel 2007 con il Ministero italiano dei Beni Culturali, che ha aperto la strada a una serie di progetti importanti".
Nel settore della conservazione del patrimonio artistico, il Getty Museum mettera' a disposizione il proprio know how e le attrezzature per aiutare i colleghi dell'Isola a effettuare interventi conservativi su reperti, con l'obiettivo specifico di migliorarne la protezione dai danni causati da eventi sismici durante il periodo espositivo delle stesse.
A inaugurare la partnership saranno due progetti con il Museo Archeologico di Agrigento. "Il giovinetto in marmo di Agrigento" sara' portato al Getty il prossimo autunno per la progettazione di un supporto antisismico realizzato ad hoc. La statua sara' quindi esposta alla Villa Getty insieme alla collezione permanente del museo. Allo stesso modo il cratere attico a figure rosse di Agrigento del pittore Niobide giungera' alla Villa Getty nel mese di aprile e, dopo la realizzazione di un supporto di isolamento sismico specifico, sara' esposto insieme alla collezione permanente.
Dopo l'intervento il giovinetto di Mozia sara' esposto in occasione della mostra "Tra Grecia e Roma". Successivamente le opere torneranno in Sicilia insieme ai nuovi dispositivi di isolamento sismico per essere esposti nei musei di provenienza.
Diversi oggetti provenienti dal sito di Morgantina, collegati al culto di Demetra e Persefone e appartenenti alle collezioni del Museo Archeologico di Aidone, saranno prestati al Getty Museum per
essere esposti per un anno nella galleria del Getty Villa "Dei e dee". Una volta al Getty, i beni saranno oggetto di un possibile intervento di conservazione prima di essere esposti.
In programma anche diverse esposizioni.
Il Getty Museum organizzera' una grande mostra dedicata alla Sicilia del periodo classico ed ellenistico (V - III secolo a.c.), epoca che ha visto affermarsi la fondazione delle colonie greche, tra le piu' ricche e potenti del Mediterraneo. L'evento e' in calendario per il 2013 e comprendera' alcune importanti collezioni archeologiche ritrovate in Sicilia. Il Getty collaborera' anche con il Museo Archeologico Regionale 'Antonino Salinas' di Palermo, con la Soprintendenza di Trapani e con il professor Clemente Marconi dell'Institute of Fine Arts presso la New York University per organizzare un evento espositivo su Selinunte.
L'intesa prevede inoltre che il Getty affianchi il Centro regionale per la progettazione e il restauro e per le scienze applicate ai beni culturali per il programma della prossima "Conferenza sulla mitigazione del rischio sismico", che sara' organizzata in Sicilia. Nell'ambito della Conferenza avra' luogo un seminario di un giorno dedicato a tecnici e conservatori dei musei sul tema della realizzazione di supporti antisismici, cosi' come su altri argomenti relativi alla protezione dei beni in regioni soggette a rischio sismico.
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