Sicilia: nel 2009 una biennale del Mediterraneo e un vertice Onu |
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| mercoledì 30 luglio 2008 | |
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PALERMO - Una biennale del Mediterraneo e un vertice Onu delle metropoli che si affacciano nel bacino. Con queste due proposte si e' aperto un tavolo di confronto tra la Regione Siciliana e il Ministero degli Affari Esteri. Una prima riunione, si e' tenuta o a Roma al ministero degli Esteri, con al centro dell'attenzione l'internazionalizzazione delle eccellenze siciliane e le sinergie col sistema Paese. Sanita', Universita', Ricerca, Formazione, Innovazione tecnologica, commercio, agricoltura, cultura, ambiente, e cooperazione. Queste sono le principali grandi aree tematiche di cui si occupera' il confronto Regione-Ministero. La riunione e' stata una prima occasione, per le due amministrazioni, per avere una panoramica dei settori sui quali focalizzare l'attivita'. Nel corso della riunione sono stati molti gli interventi dei rappresentati delle due amministrazioni, ma con comune denominatore: la Sicilia sia protagonista nel Mediterraneo e apra le sue potenzialita' e ricchezze anche all'economia globale.Per la Regione Siciliana hanno partecipato il Presidente Raffaele Lombardo e i dirigenti regionali Francesco Attaguile, Maria Antonietta Bullara, Patrizia Monterosso, Antonio Piceno e Dario Caltabellotta. Erano presenti anche i rettori delle Universita' di Messina ed Enna. Per il Ministero, invece, hanno partecipato i sottosegretari Stefania Craxi e Vincenzo Scotti. A coordinare l'incontro il Ministro Plenipotenziario Vincenzo Schioppa, Capo dell'Unita' Sistema Paese e autonomie locali della Farnesina. Il Sottosegretario Scotti ha precisato che ''il confronto rendera' piu' efficace l'opera di internazionalizzazione del sistema Sicilia, non saranno incontri di maniera, ma tavoli tematici con precise scadenze e progettualita'''. Il Sottosegretario Scotti ha anche lanciato l'idea di una biennale del Mediterraneo che ne esalti l'arte, la creativita', ma anche le eccellenze nel campo della scienza. Il Sottosegretario Craxi ha, invece, manifestato la volonta' di sponsorizzare la Sicilia, e in particolare Palermo, quale sede di una sessione di lavoro (che si terra' in primavera o in autunno del 2009) sui temi dell'economia tra le metropoli del Mediterraneo e sotto l'egida del Governo nazionale e dell'Onu. La riunione tra le metropoli dovrebbe diventare un appuntamento annuale. ''L'Italia - ha detto il sottosegretario Craxi - deve ragionare sul ruolo politico che vuole ricoprire nel Mediterraneo, soprattutto alla luce dell'iniziativa francese dell'Unione del Mediterraneo lanciata da Sarkozy''. Durante l'incontro il Ministero ha manifestato, inoltre, la forte volonta' di sostenere le eccellenze siciliane nei piu' qualificati appuntamenti internazionali promossi anche dall'Ice e dall'Enit. ''Dobbiamo profondere ogni sforzo - ha affermato il Presidente Lombardo - per raggiungere i primi e piu' vicini obiettivi che questa collaborazione si pone: la riunione delle metropoli del Mediterraneo e la biennale del Mediterraneo. La Sicilia, le sue molte potenzialita' ed eccellenze devono trovare una migliore e piu' penetrante azione di internazionalizzazione. Crediamo nei progetti di internazionalizzazione e crediamo - ha concluso Lombardo - anche che la sinergia con il ministero degli Esteri sara' proficua per la Sicilia, ma sara' anche un moltiplicatore per il sistema Italia che guarda ai paesi del Mediterraneo''. (Asca) Articolo letto 1039 volteCondividi contenuto
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Con queste due proposte si e' aperto un tavolo di confronto tra la Regione Siciliana e il Ministero degli Affari Esteri. Una prima riunione, si e' tenuta o a Roma al ministero degli Esteri, con al centro dell'attenzione l'internazionalizzazione delle eccellenze siciliane e le sinergie col sistema Paese. Sanita', Universita', Ricerca, Formazione, Innovazione tecnologica, commercio, agricoltura, cultura, ambiente, e cooperazione. Queste sono le principali grandi aree tematiche di cui si occupera' il confronto Regione-Ministero. La riunione e' stata una prima occasione, per le due amministrazioni, per avere una panoramica dei settori sui quali focalizzare l'attivita'. Nel corso della riunione sono stati molti gli interventi dei rappresentati delle due amministrazioni, ma con comune denominatore: la Sicilia sia protagonista nel Mediterraneo e apra le sue potenzialita' e ricchezze anche all'economia globale.
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