Regioni/Cooperazione: puntiamo su Brasile, Russia, India e Cina |
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| mercoledì 14 gennaio 2009 | |
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Roma - ''In questo momento, con una congiuntura mondiale difficile l'apertura internazionale e' necessaria per acquisire nuove quote di mercato nei Paesi ad alto tasso di crescita, come l'area Bric, per generare flussi di cassa da reinvestire sui territori regionali, rafforzandone crescita e qualita' dell'occupazione.'' Lo ha detto tra l'altro il presidente della regione Marche. ''Il coordinamento a livello nazionale e i progetti interregionali a cui vorremo dare seguito ci aiuteranno ad evitare la dispersione delle risorse a favore di obiettivi comuni come il rafforzamento della collaborazione nel campo della cooperazione economica, industriale, del commercio e degli investimenti, della tecnologia e della scienza, della promozione turistica e delle relazioni culturali con i Paesi interessati e di sostegno alle nostre imprese (servizi di trade marketing) che decidono di investire all'estero''. Proprio in quest'ottica - e' detto in una nota - il sottosegretario Urso ha ricordato il recente protocollo siglato con il Dipartimento del Turismo della Presidenza del Consiglio che permettera' alle Regioni di attivare piani d'azione commerciale sia con l'ICE che con l'ENIT, ha chiesto un monitoraggio degli Sportelli Sprint regionali che si occupano di internazionalizzazione e ha avvertito l'importanza strategica di svolgere entro l'anno una missione governo-regioni in un'area da individuare insieme. (asca)
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