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Trapani - Questa mattina, presso la Sala Giunta di Palazzo Riccio di Morana (sede della Provincia di Trapani) si è svolta la prima riunione del 2010 del Consiglio di Amministrazione del Distretto Produttivo della Pesca di Mazara del Vallo-Cosvap.
La riunione è stata l’occasione per l’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione che è stato rinnovato, a seguito della Assemblea Soci dello scorso 19 dicembre, per 4/9 dei suoi componenti.
Ad inizio seduta, l’Assessore Provinciale alle Politiche del Mare, Nicolò Lisma, nonché vice presidente dello stesso Distretto, si è detto ben felice, a nome del Presidente della Provincia On Mimmo Turano, di potere ospitare la prima riunione annuale del CdA del Distretto.
Dopo l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, il Consiglio ha provveduto al rinnovo delle cariche di Presidente e Vicepresidente del Distretto.
Il presidente uscente, il dott. Giovanni Tumbiolo, ha così illustrato sinteticamente il lavoro svolto negli ultimi tre anni del suo mandato soprattutto nei campi della “Finanza”, ”Innovazione” ed “Internazionalizzazione” del sistema distrettuale. Così i membri del CdA hanno espresso il proprio apprezzamento circa l’operato sia del Presidente Tumbiolo che del Vicepresidente Lisma votando, all’unanimità, la loro rielezione.
Nel suo primo discorso da Presidente riconfermato (nella foto), Tumbiolo, ha annunciato, in merito ai tristi fatti avvenuti recentemente a Rosarno ed alle susseguenti dure dichiarazioni del Ministro degli Esteri Egiziano, la consegna nei prossimi giorni di una lettera al Ministro degli Esteri On. Franco Frattini, il quale si recherà in Egitto, ed al Ministro dell’Agricoltura e Pesca Egiziano Mr. Amin Abaza, attraverso la quale verrà evidenziata l’ottima cooperazione avviata con L’Egitto nel campo della filiera ittica (vedi la recente campagna sperimentale di pesca in acque egiziane da parte di 6 pescherecci del Distretto) e la necessità di consolidare la partnership fra i due Paesi nell’ambito della Pesca definita dallo stesso Tumbiolo: “strumento di pace ed integrazione fra i popoli del Mediterraneo”.
Successivamente Tumbiolo ha annunciato anche l’invio di una nota di sollecito agli istituti di ricerca impegnati nel Progetto “Gambero” affinchè questi presentino al più presto il risultato dei loro studi per consentire l’acquisizione di un marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) del gambero fresco e congelato a bordo; Tumbiolo da una parte ha auspicato la mano dura delle forze dell’ordine al fine di preservare la salute dei consumatori sui rischi di eventuali frodi alimentari ma dall’altro ha anche stigmatizzato la mistificazione, vedi recenti casi di cronaca, di frodi commerciali nei confronti di alcune aziende ittiche mazaresi a causa di una mancata informazione conoscenza di alcuni processi di conservazione del pescato da parte della grande distribuzione organizzata.
Infine lo stesso Presidente del Distretto ha illustrato gli obiettivi e progetti che caratterizzeranno l’attività del Distretto della Pesca nei prossimi
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