Lombardo, operatori cinesi pronti ad investire in Sicilia |
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| venerdì 22 gennaio 2010 | |
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''Il rapporto con la Cina - sottolinea il presidente della Regione, Raffaele Lombardo - non potra' che giovare alla Sicilia. Oggi il colosso cinese e' la locomotiva economica del mondo. Il rapporto diretto con il mercato cinese puo' rappresentare una svolta per la nostra economia. Ben vengano, quindi, gli investimenti di questo grande Paese in Sicilia. Il privato che investe chiede tempi certi. Il governo regionale fara' di tutto per agevolare la realizzazione di questi progetti con celerita'''. L'aeroporto internazionale dovrebbe vedere la luce nella piana di Gerbini. Si prevede la realizzazione di un terminal e di una pista da 3 chilometri. Il nuovo aeroporto dovrebbe essere gestito dalla Sac, la societa' che opera gia' a Fontanarossa. Questo consentirebbe la realizzazione di economie di scala e l'ottimizzazione dei servizi. Hna Turismo proporra' un'offerta turistica di fascia alta per i viaggiatori cinesi che vorranno visitare la Sicilia. Un pacchetto che dovrebbe essere diffuso, secondo un'opportuna tempistica, con la collaborazione e il supporto della delegazione siciliana. Il gruppo Hna chiedera' l'autorizzazione per realizzare l'area per il transhipment nel porto commerciale di Augusta: 300 metri lineari di banchina e 300 mila metri quadrati per l'area di stoccaggio. Il governo regionale fornira' al gruppo Hna il supporto necessario per la valutazione di iniziative da intraprendere nel settore dei beni culturali in coincidenza con il World Expo di Shangai previsto per il maggio prossimo. L'accordo siglato tra Sicilia e gruppo Hna prevede anche la possibilita' di operare nel campo della nautica da diporto, settore nel quale l'Italia puo' contare su professionalita' apprezzate in tutto il mondo. La holding cinese e una nostra azienda, che verra' individuata dalla delegazione siciliana, dovrebbero dare vita a una jont-venture per la produzione di yacht nell'isola di Hainan. Articolo letto 562 volteCondividi contenuto
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Palermo - Un volo Shangai-Roma e la possibilita' di aprire un collegamento aereo tra la Cina e Catania. Investimenti, da parte dei cinesi, in Sicilia nel settore turistico e nel porto di Augusta. Realizzazione di un aeroporto intercontinentale nella piana di Gerbini, tra Enna e Catania. Cooperazione nel settore dei beni culturali e jont-venture per la produzione di yacht nell'isola di Hainan. Questi, in sintesi, i risultati della missione effettuata nei giorni scorsi da una delegazione siciliana in Cina presieduta dall'assessore regionale ai Beni culturali e all'Identita' siciliana, Gaetano Armao. Agli incontri con i rappresentanti della Hna, una delle piu' importanti holding della Cina, sono intervenuti anche gli esponenti di Sviluppo Italia Sicilia, dell'Universita' Kore di Enna e dell'Istituto per il commercio con l'estero, che hanno fatto parte della delegazione siciliana.
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