Un progetto integrato per la formazione di tecnici per la produzione di qualità nel settore lattiero-caseario |
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| mercoledì 16 dicembre 2009 | |
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Agriquality: un progetto integrato per la formazione di tecnici per la produzione di qualità nel settore lattiero-caseario “Agriquality è un progetto integrato finalizzato a favorire l’occupabilità degli italiani residenti nelle circoscrizioni consolari di Buenos Aires (Argentina) e Porto Alegre (Brasile) e migliorare la presenza della collettività italiana e la loro relazione con i sistemi produttivi locali, sia in Italia che all’estero, accrescendo le dinamiche di sviluppo e le interdipendenze produttive, sia a livello locale che transazionale”. A parlare è Marcello Cerasola, direttore dell’area formazione dell’Anfe Delegazione regionale Sicilia, impegnato nella realizzazione dei due progetti. Più in particolare, continua il Dr. Cerasola, si intende perseguire tali finalità attraverso la programmazione di una serie di azioni che consentano di sostenere e favorire il miglioramento qualitativo delle produzioni agricole locali, la formazione di tecnici in controllo e certificazione ed il potenziamento o la creazione di imprese nel settore della produzione lattiero-casearia di qualità, attivando e/o rafforzando legami stabili tra i sistemi istituzionale, scientifico, della formazione professionale, imprenditoriale e delle parti sociali dei Paesi coinvolti. L’idea forza dell’iniziativa, poggia infatti le sue basi sulla considerazione dell’importante ruolo rivestito dalla comunità italiana residente all’estero quale elemento ideale di collegamento tra economie, culture e tradizioni diverse di cui essa stessa è portatrice. In considerazione delle importanti esperienze sviluppate in Italia in materia di tracciabilità e certificazione dei prodotti agroalimentari, si intendono trasferire non solo prassi e metodologie operative specifiche, ma anche disponibilità tecnologiche e procedure per la produzione, lavorazione, trasformazione e promozione commerciale nel settore lattiero-caseario. In questo settore, e più in generale nel settore agroalimentare, l’Italia dispone infatti di esperienze di eccellenza riconosciute in tutto il mondo. Per queste motivazioni, il Progetto intende avviare processi di sviluppo che consentano non solo di offrire alla comunità italiana residente all’estero le medesime opportunità disponibili ai residenti in Italia, ma anche una opportunità economica e di internazionalizzazione per i protagonisti del “Sistema Italia”: operatori economici, istituzioni scientifiche, operatori della formazione professionale ed enti pubblici. Con questo fine, il Progetto Agriquality individua come elemento strategico l’attivazione di un partenariato pubblico-privato tra operatori ed istituzioni dei Paesi coinvolti che possa rappresentare una ideale base su cui programmare, in forma partecipata, ulteriori e future iniziative di sviluppo. Cooperare per crescere, è questa la parola d’ordine con cui l’Anfe Delegazione Regionale Sicilia ha promosso il Progetto Agriquality riscuotendo l’adesione di importanti organismi pubblici e privati, sia italiani che esteri. Tutti questi soggetti concorreranno nella realizzazione delle attività che, nell’arco dei 12 mesi di durata del progetto, vedranno coinvolti 15 partecipanti residenti in ciascuna area di realizzazione (Buenos Aires e Porto Alegre), uomini e donne disoccupati od inoccupati in possesso della cittadinanza italiana e di età compresa tra i 18 e i 64 anni muniti di diploma o laurea in ambito agricolo. Gli interventi di formazione, della durata complessiva pari a 450 ore, integrano attività di aula (250 ore) con due stage (della durata di 100 ore ciascuno) svolti sia in Italia che all’estero (Argentina e/o Brasile) presso strutture specializzate nel settore. Questi, in sostanza, gli ambiziosi obiettivi che l’ANFE Sicilia si pone per offrire agli italiani residenti all’estero, veri ambasciatori della cultura italiana, servizi di sviluppo sempre più qualificati ed efficaci. Per un’Italia migliore, per l’Italia oltre confine. Articolo letto 347 volteCondividi contenuto
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