Secondo bando INTERREG IVC |
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| venerdì 12 dicembre 2008 | |
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Lo scorso 27 ottobre, in occasione del Secondo Forum sulla Cooperazione interregionale che si è svolto a Lille, è stato lanciato il secondo bando relativo al programma INTERREG IVC. INTERREG IVC è il nuovo programma di cooperazione interregionale rientrante nell'Obiettivo "Cooperazione territoriale europea" dei Fondi strutturali 2007-2013, finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). Il suo obiettivo è quello di migliorare l’efficacia delle politiche di sviluppo regionale nei settori dell’innovazione, dell'economia della conoscenza, dell’ambiente e della prevenzione dei rischi, e di contribuire alla modernizzazione economica e alla competitività dell’Europa. Esso interviene quindi sulle seguenti priorità: 1. Innovazione ed economia della conoscenza 2. Ambiente e prevenzione dei rischi In questi ambiti il programma finanzia la realizzazione di due tipi di progetti: - Progetti di capitalizzazione, inclusi i Fast Track Projects, ovvero progetti finalizzati al trasferimento di buone prassi regionali nei programmi finanziati dai Fondi strutturali nelle regioni partecipanti al progetto o rappresentate nel partenariato. I Fast Track Projects consistono in particolari progetti di capitalizzazione che beneficiano di un’assistenza tecnica diretta da parte della Commissione UE e che offrono un contributo significativo alle priorità dell’iniziativa “Regioni per il Cambiamento Economico”. Possono partecipare al bando le autorità pubbliche regionali e locali e gli enti pubblici equivalenti stabiliti negli Stati UE, in Norvegia e Svizzera. E’ ammessa anche la partecipazione di soggetti privati, ma solo in qualità di partner di progetto e a proprie spese (tranne nel caso in cui siano subcontraenti per l’esecuzione di determinate attività). I progetti dovranno avere una buona copertura geografica e comunque coinvolgere partner di almeno 3 Paesi ammissibili, di cui almeno 2 provenienti da diversi Stati UE. Inoltre, un medesimo organismo potrà partecipare al massimo a 5 progetti (sia come proponente sia come partner di progetto). Le proposte relative a progetti di capitalizzazione saranno particolarmente gradite. Per quanto riguarda l’entità del finanziamento, per i partecipanti italiani il contributo FESR copre il 75% dei costi di progetto, mentre il restante 25% è coperto dal Fondo di rotazione nazionale. Indicativamente il contributo FESR per i progetti ad iniziativa regionale sarà compreso tra € 500.000 e € 5.000.000 (massimale consentito solo in casi eccezionali, ossia per i mini-programmi), per i progetti di capitalizzazione, invece, sarà compreso tra € 300.000 e € 3.000.000. Le proposte di progetto devono essere presentate entro il 30 gennaio 2009. - Documentazione per la partecipazione al bando - Sito web del Punto di Contatto Nazionale per il programma - Versione in lingua italiana del Programme Manual per la seconda Call (elaborata dal PCN) Articolo letto 1637 volteCondividi contenuto
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