Programma operativo "Mediterraneo" 2007-2013 |
|
|
| mercoledì 18 giugno 2008 | |
|
Il 20 dicembre 2007 la Commissione europea ha approvato con decisione C/2007/6578 un programma di cooperazione transnazionale che coinvolge Cipro, Francia, Gibilterra, Grecia, Italia, Malta, Portogallo, Slovenia e Spagna (con la partecipazione di Croazia e Montenegro) per il periodo 2007-2013. Il programma “Mediterraneo” rientra nel quadro dell’obiettivo Cooperazione territoriale europea e ha una dotazione complessiva di circa 256 Mio EUR. Il finanziamento europeo tramite il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) ammonta a circa 193 Mio EUR, pari a circa il 2,2% dell’investimento complessivo dell’Unione europea stanziato per l’obiettivo Cooperazione territoriale europea nell’ambito della politica di coesione per il 2007-13. Il programma mira a rafforzare l’economia della regione mediterranea per assicurare la crescita e l’occupazione nell’interesse delle generazioni future. Esso intende, inoltre, promuovere la coesione territoriale e intervenire a difesa della tutela dell’ambiente in una logica di sviluppo sostenibile. Il programma operativo ha i seguenti obiettivi specifici: · disseminazione delle tecnologie innovative e del know-how; · rafforzamento della cooperazione strategica tra attori dello sviluppo economico e pubbliche amministrazioni; · protezione e valorizzazione delle risorse naturali e del patrimonio; · promozione dell’energia rinnovabile e miglioramento dell’efficienza energetica; · prevenzione dei rischi marittimi e rafforzamento della sicurezza marittima nel Mediterraneo; · miglioramento dell’accessibilità marittima e delle capacità di transito attraverso la multimodalità e l’intermodalità. Il programma finanzierà, inoltre, progetti volti a prevenire e a combattere le catastrofi naturali. Gli investimenti saranno destinati anche al sostegno di un uso migliore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) nelle aree remote e al rafforzamento dei legami culturali in tutto il territorio interessato. Il programma intende, infine, assicurare un più efficace coordinamento delle politiche di sviluppo e il miglioramento della governance dei territori. Il programma operativo si articola nelle seguenti priorità: - Rafforzamento delle capacità innovative (circa il 30% del finanziamento complessivo) Le potenzialità tecnologiche, economiche e organizzative delle Regioni del Mediterraneo devono essere valorizzate appieno per garantire un elevato livello di competitività, sviluppo e crescita nei prossimi anni. L’economia è, infatti, caratterizzata da disparità regionali e gli operatori economici conducono le loro attività in modo estremamente frammentato. Il programma intende, quindi, incoraggiare il trasferimento di tecnologie e di know-how per rafforzare le sinergie e promuovere la diversificazione delle attività economiche nelle aree più povere della regione. Grazie al sostegno del programma, anche le piccole e medie imprese (PMI) dovrebbero rafforzare i loro legami internazionali. - Protezione dell’ambiente e promozione di uno sviluppo territoriale sostenibile (circa il 34% del finanziamento complessivo) Il territorio oggetto del programma è esposto a un gran numero di pressioni ambientali che ne minacciano la biodiversità, l’habitat marino, le risorse acquatiche e l’eredità culturale. Il programma finanzierà misure per proteggere l’ambiente e promuovere prassi di sviluppo sostenibile. Le organizzazioni responsabili della pianificazione e dello sviluppo regionale e i settori correlati dovrebbero cooperare per assicurare che le risorse naturali e il patrimonio del Mediterraneo siano gestiti, tutelati e sviluppati in modo responsabile. - Miglioramento della mobilità e accessibilità territoriale (circa il 20% del finanziamento complessivo) Alcune zone dei Paesi del Mediterraneo – soprattutto le aree più remote, le isole e le zone rurali – risentono della scarsità di collegamenti. Nel contempo, lo sviluppo economico, il turismo e l’aumento dei movimenti di beni e persone stanno trasformando le zone costiere e le aree urbane del Mediterraneo nei principali corridoi di trasporto. Questa priorità intende migliorare i collegamenti nell’area per incoraggiare la mobilità e le connessioni territoriali, usando in modo più efficace anche le TIC. La valorizzazione delle nuove tecnologie dovrebbe migliorare anche l’economia, la finanza e l’amministrazione dell’intera regione. - Promozione di uno sviluppo policentrico e integrato (circa il 10% del finanziamento complessivo) I principali centri urbani oggetto del programma vantano livelli elevati di competitività, un elevato prodotto interno lordo (PIL) pro capite e una notevole capacità scientifica. Queste aree presentano una concentrazione di ricchezza e livelli di servizi in forte contrasto con quelli dell’entroterra rurale. Il programma intende rafforzare i legami tra le aree urbane e le zone rurali e si prefigge di migliorare la governance in relazione a una serie di tematiche di sviluppo, contribuendo a promuovere la competitività e ad impedire che le disparità territoriali si accrescano ulteriormente. Il programma promuoverà, inoltre, iniziative volte a valorizzare l’identità e la cultura della regione mediterranea innanzi alle sfide della globalizzazione economica e della competitività internazionale. - Assistenza tecnica (circa il 6% del finanziamento complessivo) Verrà predisposta un’assistenza tecnica per coadiuvare l’attuazione del programma. Autorità di gestione: Conseil Régional Provence- Alpes Côte d’Azur – Marseille, Francia Tel.: +33 4 91 57 52 96 Fax: +33 4 91 57 53 13 E-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo www.programmemed.eu Articolo letto 2153 volteCondividi contenuto
|
| < Prec. | Succ. > |
|---|




Articolo letto 2153 volte







