Roma - Il bilancio 2009 si è chiuso per le imprese italiane con un + 0,28 per cento ed un saldo complessivo di 17.385 imprese, come risultato della differenza tra le imprese nate nei passati dodici mesi e quelle cessate nello stesso periodo. Dietro al saldo generale, tuttavia, si muovono le diverse anime dell’imprenditoria italiana: da un lato, continua la dinamica positiva delle società di capitali, aumentate di 45mila unità; dall’altro, la crisi sembra acuire le difficoltà delle imprese più piccole, soprattutto quelle di tipo individuale, che l’anno scorso sono...