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In Primo Piano |
Roma, - Nel mese di maggio 2010 le esportazioni aumentano del 17 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con andamenti più dinamici per il mercato comunitario (più 17,9 per cento) rispetto a quello esterno all’Unione (più 15,8 per cento). Lo rivela l’Istat. Le importazioni registrano un incremento del 31,1 per cento, derivante da una crescita del 35,5 per cento dei flussi dai paesi extra Ue e da un aumento del 27,8 per cento di quelli provenienti dai paesi comunitari. A maggio 2010 il saldo commerciale risulta negativo per...
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Mercati |
MILANO - Tra l'Europa e i Paesi della sponda sud del Mediterraneo c'e' la possibilita' di costruire relazioni economiche forti, che rappresentino un'opportunita' di sviluppo per tutti i soggetti coinvolti, a partire dalla creazione di un mercato unico senza dazi e protezionismi. In questo contesto, l'Italia ha svolto e vuole continuare a svolgere un ruolo di primo piano e Milano quello di perno, geografico ed economico. Molti i nodi ancora da sciogliere, in primo luogo quelli dell'instabilita' politica dell'area e dell'immigrazione, ma la crisi economica globale spinge per un'accelerazione del processo di...
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Dossier |
Con un’esposizione di 3,9 miliardi di euro nei paesi del Mediterraneo, pari all’11 per cento del portafoglio complessivo, Sace conferma il proprio ruolo a sostegno delle imprese italiane che operano nei mercati emergenti. I principali paesi per esposizione nell’area sono la Turchia, che con 2,6 miliardi è il terzo paese estero nel portafoglio Sace, l’Algeria, con 317 milioni e l’Egitto, con 219 milioni di euro. Nel corso del suo intervento al Panel Infrastrutture del Forum Mediterraneo tenutosi a Milano, il presidente Giovanni Castellaneta ha illustrato il ruolo di Sace nel...
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Approfondimenti |
Palermo - Due anni duri per l'economia siciliana. Una previsione di caduta del Pil in Sicilia del 3,5% e una smobilitazione di 40/45mila occupati pari ad un -3% rispetto al 2009 e con un saldo negativo di ben 83mila posti di lavoro perduti rispetto al 2006, anno in cui l'occupazione nell'Isola raggiunse il valore massimo negli ultimi 20 anni. Male anche i consumi, in ripresa solo l'export. Insomma una crisi recessiva, che, alla fine dell'estate 2008, ha assunto proporzioni storiche, incidendo in modo significativo su tutto il 2009.
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